Per tutti coloro che sono amanti della buona cucina, qui potrai trovare solo ricette originali, sia della cucina Italiana e sia della cucina tradizionale Calabrese e altro ancora sul buon gusto.
DAI PIU' GUSTO AI TUOI PIATTI CON GLI ANTICHI SAPORI DI UNA VOLTA.
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mercoledì 21 agosto 2013
POLPETTE della NONNA ( I Vrascioli da Nanna )
Ecco un piatto povero preparato dalle nostre nonne di una volta, chi ne ha gustato il sapore ne ha preso la ricetta, piatto semplice, gustoso e sazievole, come diceva la nonna una tira l’altra.
INGREDIENTI x 4 persone: 5 melanzane di quelle dolci, pane raffermo del giorno prima, pan grattato quanto basta, Formaggio grattugiato, aglio e prezzemolo tritato, 1 cipolla rossa di Tropea, 3 uova intere, capperi, pomodori freschi maturi, olio di oliva, olive verdi snocciolate, basilico, sale e pepe nero q.b.
PROCEDIMENTO: prendiamo le melanzane le laviamo e tagliamo a pezzi grossi che metteremo in acqua a bollire, mentre cuociono le melanzane, ci prepariamo il battuto di aglio e prezzemolo, tritiamo la cipolla, tagliamo le olive verdi, ed i pomodori maturi a tocchetti, ed il pane ammollo, quando abbiamo questo pronto in una padella mettiamo un po di olio di oliva, aggiungiamo la cipolla tritata e facciamo rosolare, appena rosolata aggiungiamo un po di aglio e prezzemolo tritato e contemporaneamente i pezzetti di pomodoro maturi, mescoliamo il tutto ed aggiungiamo del basilico ( una decina di foglie ) rotte a pezzetti con le mani ( non tagliare col coltello perche’ diventa nero ) mescoliamo il tutto, copriamo con un coperchio e lasciamo cuocere a fuoco lento, di tanto in tanto controllare la cottura,
ora passiamo alle melanzane, dopo aver bollito le melanzane scolarle in uno scola pasta e lasciarli raffreddare, dopo raffreddati strizziamo un po con le mani in modo da far uscire l’acqua in eccesso e li posizioniamo in una insalatiera, a queste aggiungiamo, le uova, il pane strizzato bene, che abbiamo messo a bagno precedentemente, il formaggio grattugiato, i capperi, le olive, aglio e prezzemolo tritato, salare e pepare q.b. ed incominciamo ad impastare con le mani, se l’impasto risultasse troppo molle aggiungiamo del pane macinato quel poco che basta per solidare un po l’impasto, appena pronto l’impasto possiamo procedere con il preparare le polpette, che posizioniamo in un vassoio cosparso di farin, appena queste sono pronte, aggiungiamo un po di farina a pioggia in modo che tutte abbiano un po di farina. in una padella mettiamo dell’olio di oliva appena questo frigge immergiamo le polpette e le friggiamo, dopo fritte li posizioniamo in un vassoio con della carta assorbente per asciugare l’olio in eccesso, appena finito di friggere le polpette e posizionate in carta assorbente, ora abbiamo la salsa di pomodoro pronta che abbiamo controllato precedentemente, aggiustiamo di sale e pepe nero, prendiamo una pirofila, aggiungiamo un po di salsa di pomodoro, aggiungiamo le polpette di melanzane, e copriamo con il resto della salsa di pomodoro, lasciamo riposare per circa una mezz’ora e sono pronte per essere consumate. Buon Appetito.
OSSERVAZIONE: la salsa di pomodoro non deve essere densa ma un po liquida, ma ha gia’ tutto il sapore del fresco, volendo si possono utilizare le melanzane nere ma sapranno un po di amarognolo a chi piace puo’ usarle, piatto che si puo’ consumare o come antipasto o come contorno o come secondo, limitare le quantità.
Lo Chef Michele
mercoledì 8 maggio 2013
ZEPPOLE ( Zippole )
Piatto tipicamente invernale nel nostro paese principalmente nelle feste Natalizie, ma volendo si puo’ preparare in qualunque periodo o mese dell’anno, facile nella sua preparazione, volendo possiamo dare un gusto diverso alle nostre zippole.
INGREDIENTI: Farina, Lievito, Sale, Olio di Oliva
PROCEDIMENTO: in una zuppiera versiamo dentro la farina, l’acqua, un po di sale ed il lievito, incominciamo ad amalgamare il tutto lasciando l’impasto molto molle, copriamo con un canovaccio e lasciamo lievitare per almeno un’oretta, passata l’ora di lievitazione, mettiamo dell’olio di oliva abbondante in una padella lo facciamo scaldare bene, ed aiutandoci con un cucchiaio da cucina, facciamo delle piccole zolle che versiamo nell’olio bollente, lasciamo friggere bene e togliamo dall’olio avendo cura di posizionare le nostre zippole in un vassoio con carta assorbente, a questo punto le zippole si possono gustare. Buon Appetito.
OSSERVAZIONE: per dare un sapore alle nostre zippole, nel momento dell’impasto si puo’ aggiungere dell’uva passa, o delle alici a pezzetti e dissalati, della salsiccia, qualsiasi cosa possa dare un gusto alle nostre zippole, attenti da non confondere con quelle dolci con lo zucchero.
Lo Chef Michele
INGREDIENTI: Farina, Lievito, Sale, Olio di Oliva
PROCEDIMENTO: in una zuppiera versiamo dentro la farina, l’acqua, un po di sale ed il lievito, incominciamo ad amalgamare il tutto lasciando l’impasto molto molle, copriamo con un canovaccio e lasciamo lievitare per almeno un’oretta, passata l’ora di lievitazione, mettiamo dell’olio di oliva abbondante in una padella lo facciamo scaldare bene, ed aiutandoci con un cucchiaio da cucina, facciamo delle piccole zolle che versiamo nell’olio bollente, lasciamo friggere bene e togliamo dall’olio avendo cura di posizionare le nostre zippole in un vassoio con carta assorbente, a questo punto le zippole si possono gustare. Buon Appetito.
OSSERVAZIONE: per dare un sapore alle nostre zippole, nel momento dell’impasto si puo’ aggiungere dell’uva passa, o delle alici a pezzetti e dissalati, della salsiccia, qualsiasi cosa possa dare un gusto alle nostre zippole, attenti da non confondere con quelle dolci con lo zucchero.
Lo Chef Michele
CURUJE
Piatto tipicamente calabrese, la sua preparazione si fa abitualmente sotto le feste natalizie, ma in qualunque mese dell’anno vanno anche bene.
INGREDIENTI: Farina, Acqua, Sale, Olio di Oliva
PREPARAZIONE: facciamo una conca di farina sul tavolo, oppure in una insalatiera versiamo la farina, aggiungiamo un po di acqua ed un po di sale, incominciamo ad impastare bene il tutto, l’impasto deve venire un po duro in modo da poterlo filare, appena questo è pronto prendiamo un pezzo di pasta e incominciamo a filarlo in modo che vengano fuori dei fili un po grossolani ed uguale spessore, tagliamo piu’ o meno nella lunghezza che piu’ ci piace ed in modo che vengano legati a se stessi, dando una forma a piacere. Appena queste sono pronte, in una padella aggiungiamo abbondante olio di oliva, lo facciamo scaldare e friggiamo le nostre curuje, appena cotte le posizioniamo su della carta assorbente per asciugare l’olio in eccesso e sono pronte per essere gustate Buon appetito
OSSERVAZIONE: preferibilmente da consumare caldi, ma anche fredde non disdegnano il sapore, si puo’ sostituire al pane, e come avete notato non è difficile la preparazione.
Lo Chef Michele
INGREDIENTI: Farina, Acqua, Sale, Olio di Oliva
PREPARAZIONE: facciamo una conca di farina sul tavolo, oppure in una insalatiera versiamo la farina, aggiungiamo un po di acqua ed un po di sale, incominciamo ad impastare bene il tutto, l’impasto deve venire un po duro in modo da poterlo filare, appena questo è pronto prendiamo un pezzo di pasta e incominciamo a filarlo in modo che vengano fuori dei fili un po grossolani ed uguale spessore, tagliamo piu’ o meno nella lunghezza che piu’ ci piace ed in modo che vengano legati a se stessi, dando una forma a piacere. Appena queste sono pronte, in una padella aggiungiamo abbondante olio di oliva, lo facciamo scaldare e friggiamo le nostre curuje, appena cotte le posizioniamo su della carta assorbente per asciugare l’olio in eccesso e sono pronte per essere gustate Buon appetito
OSSERVAZIONE: preferibilmente da consumare caldi, ma anche fredde non disdegnano il sapore, si puo’ sostituire al pane, e come avete notato non è difficile la preparazione.
Lo Chef Michele
domenica 12 agosto 2012
TORTINO DI MELANZANA ( Torta i Milingiana )
Ecco un altro piatto tipico Calabrese, piatto semplice è veloce che non lascia togliere il gusto della melanzana, ma con un po di fantasia potete cambiarlo a vostro piacimento, ma come ingrediente unico è la Melanzana.
Ingredienti: Melanzana dolce, Mozzarella, Prosciutto cotto, Uova, Olio di oliva, Pan grattato, Burro, Formaggio grattugiato, Sale e Pepe nero Q.b. Basilico.
Procedimento: prendiamo le melanzane, laviamo e tagliamo a grossi tocchetti, dopo lavati e tagliati li mettiamo in acqua a bollire, dopo bollite scoliamo in uno scolapasta e lasciamo raffreddare, nel frattempo, prendiamo il prosciutto cotto e lo tagliamo a dadini e mettiamo da parte, in un piatto sbattiamo 2 uova e mettiamo da parte, tagliamo la mozzarella a piccoli cubi e mettiamo da parte, ora che avete tutto pronto e le melanzane fredde, prendiamo una teglia la imburriamo e cospargiamo di pan grattato, fate in modo che il pane prenda per tutta la teglia dove è stata imburrata, ora prendiamo le melanzane le mettiamo in una zuppiera ed aggiungiamo, l’uovo sbattuto, il prosciutto cotto, la mozzarella, formaggio grattugiato, un filo di olio di oliva, sale e pepe nero q.b. e un po di basilico rotto con le mani, amalgamiamo il tutto con un cucchiaio di legno e versiamo nella teglia, stenderlo per bene e copriamo con il pane grattato, a questo punto infornare per almeno 15 minuti, quando il pane incomincia a gratinarsi togliere dal forno lasciarlo raffreddare un po e servire. Buon Appetito.
Osservazione : cercare di usare le melanzane dolci, se viene servito tiepido gusterete tutto il suo sapore, come avete notato il piatto non è difficile nella preparazione, molto semplice e poco ingredienti rendono questo piatto unico, potete consumarlo sia come antipasto, sia come secondo o come contorno.
Lo Chef MICHELE
mercoledì 30 maggio 2012
FAGIOLI della NONNA ( a suriaca da nanna )
Piatto tipico casereccio e locale calabrese, preparato dalla nonna.
INGREDIENTI: Fagioli bianchi, Cipolla rossa di Tropea, Pomodoro Maturo, Olio di Oliva, Peperoncino rosso piccante, Sale e Pepe Nero Q.B.
PROCEDIMENTO : prendiamo la cipolla la sbucciamo e tagliamo a julienne, la posizioniamo in una padella con dell’olio di oliva e lasciamo rosolare bene, nel frattempo prendiamo un po di pomodori maturi che laviamo e tagliamo a piccoli pezzi che andiamo ad aggiungere alla cipolla in padella dopo rosolata, aggiungiamo anche il peperoncino rosso piccante tagliato a piccoli pezzetti ( se non piace il piccante si puo’ anche fare a meno di aggiungerlo ) lasciamo cuocere un po’ ed aggiungiamo i fagioli, gia’ cotti precedentemente, aggiustiamo di sale e pepe nero, lasciamo cuocere alcuni minuti e servire. Buon Appetito
OSSERVAZIONE : piatto che si puo’ servire sia come antipasto, sia come contorno, il peperoncino da un gusto particolare al piatto, ma se non si mangia piccante si puo’ inserire intero ed eliminato una volta cotto.
Lo Chef Michele
mercoledì 16 maggio 2012
PISTINACA alla CASARECCIA
Piatto prelibato casareccio da pochi ingredienti si riesce a tirar fuori un antipasto, un contorno, uno sfizio
INGREDIENTI: Pastinaca, Mollica di pane raffermo, 2 peperoncini piccanti rossi, olio di oliva, aceto rosso, sale q.b.
PROCEDIMENTO: prendiamo le pastinache, le puliamo e tagliamo a tocchetti grossolani, dopo questo procedimento li andiamo a mettere in una pentola a bollire, nel frattempo che bolliscono prendiamo del pane del giorno prima, con le mani prendiamo la mollica e strofinandola tra le mani cerchiamo di fare dei piccoli pezzetti e mettiamo da parte, procediamo al taglio dei 2 peperoncini rossi piccanti tagliandoli a piccole rondelle, nel frattempo le pastinache hanno finito di cuocere scoliamo in uno scolapasta e lasciamo raffreddare, ora prendiamo una padella mettiamo dentro dell’olio di oliva, facciamo scaldare ed aggiungiamo la mollica di pane ed il peperoncino piccante, lasciamo friggere per alcuni minuti e spegniamo, ora procediamo a mettere le pastinache gia’ fredde in una insalatiera, versiamo dentro metà della mollica, aggiustiamo di sale ed aggiungiamo un po di aceto rosso, mischiamo il tutto, dopo aver fatto questo, copriamo con la restante mollica e mettiamo sul tavolo, Buon Appetito.
OSSERVAZIONE: se ne fate parecchia la potete dividere in due parti, una parte la mettete in frigo, l’altra parte potete consumarla giornalmente anche se deve rimane 2 o 3 giorni fuori dal frigo va abbastanza bene, tanto la consumerete ugualmente. A chi non piace il piccante sostituire il peperoncino con del pepe nero.
Lo Chef Michele
venerdì 13 aprile 2012
QUICHE LORRAINE Variante Calabrese
Piatto tipicamente francese che ho voluto modificare per calabresizzarla un po’, vi posso assicurare che ci sono riuscito dandogli quel tanto di piccante che per noi calabresi non guasta mai;
particolare importante: la preparazione è facile e veloce.
INGREDIENTI: pasta briseè, 4 uova, 1 confezione piccola di panna da cucina, salame piccante casereccio, grana grattugiato, sale q.b.
PROCEDIMENTO: in una teglia rotonda mettiamo 1 foglio di carta da forno, vi stendiamo bene la pasta briseè facendo attenzione a lasciare il bordo un pò alto, in una zuppiera lavoriamo 4 uova intere insieme alla panna ed al formaggio, alla fine mettiamo il salame tagliato a piccoli pezzetti ed una volta amalgamato il tutto aggiustiamo con il sale;
ora che l’impasto è pronto versiamo tutto nella teglia ed inforniamo a forno già caldo a 180°
Quando la superficie sarà dorata la vostra quiche calabrese sarà pronta.
Buon Appetito
OSSERVAZIONE:
come avete notato la preparazione non è difficile, teniamo presente che si tratta di una torta salata, e va consumata come antipasto o come stuzzichino; questo è il mio consiglio ma voi potete gustarla in mille altri modi.
Per esempio se la volete rendere più leggera e raffinata basterà sostituire il salame con il tacchino al forno.
Lo Chef Michele
mercoledì 4 aprile 2012
FILEJA con FAGIOLI ( maccarruni ca suriaca )
Ecco un altro tipico piatto calabrese e casereccio, dove la pasta fatta in casa si accoppia molto bene con i fagioli, non difficile la sua preparazione.
INGREDIENTI: Fileja, Fagioli secchi, Formaggio grattugiato, Olio di Oliva, Cipolla, Salsa di Pomodoro, Basilico, Sale e Pepe nero q.b.
PROCEDIMENTO:
sbucciamo la cipolla e la tagliamo sottile per il lungo, a questo punto abbiamo i fagioli secchi cotti precedentemente, ed a parte la salsa di pomodoro, nel frattempo mettiamo la pentola con abbondante acqua sopra a bollire per cuocere i fileja, ora prendiamo una padella, versiamo un po di olio di oliva, facciamo scaldare e rosoliamo bene la cipolla, dopo rosolata la cipolla aggiungiamo i fagioli secchi cotti precedentemente, ed un po di basilico, lasciamo cuocere per pochi minuti ed aggiungiamo un po di salsa di pomodoro che abbiamo preparato precedentemente, amalgamiamo il tutto e portiamo in ebollizione per 3 minuti circa, spegniamo ed aggiustiamo di sale e pepe nero, e copriamo con coperchio, ora cuocete i fileja in abbondante acqua salata, appena cotti scoliamo e versiamo tutto in padella, accendiamo il fornello e facciamo amalgamare il tutto con la salsa, una volta amalgamato bene, spegniamo ed aggiungiamo una buona manciata di formaggio grattugiato, mescolare e servire. Buon Appetito.
OSSERVAZIONE:
fare attenzione considerato la pasta fresca basteranno almeno 200 grammi a testa, so che sono veramente saporiti, ma sono un po pesanti nella digestione, pero’ avete accontentato il vostro palato.
Lo Chef Michele
giovedì 22 marzo 2012
PEPERONI allo SFIZIO ( Pipireata )
Piatto tipico casereccio, delle nostre zone, possiamo definirlo un piatto poverissimo, ma dal sapore unico ed originale, nella preparazione di questo piatto un po di pazienza è assaggerete il meglio.
INGREDIENTI: Peperoni paesani grossi e secchi, sale, Olio di oliva.
PREPARAZIONE: prendiamo dei peperoni un po grossi ma secchi, tagliamo la parte di sopra ad eliminare il picciuolo che è servito per farlo seccare, e mettiamo in un piatto, ora se avete a disposizione un barbecue, o qualunque cosa potete fare delle brace è ottimo, in mancanza di questi potete farlo anche sulla cucina di casa, ma sicuramente si sporcherà, prendiamo il peperone secco, versiamo dentro un po di olio di oliva e tenendolo o con uno spiedino grande in modo da non bruciarsi o con un forchettone da cucina, lo facciamo passare dalla parte di sopra e avviciniamo alle brace senza toccarle, quando l’olio incomincia a friggere togliere e mettere in un piatto, cosi di seguito con gli altri peperoni, appena finito, li possiamo spezzare in due o tre parti, aggiungiamo un po di sale mischiamo il tutto ed il piatto è pronto. Buon Appetito
OSSERVAZIONE: questo piatto si puo’ servire sia come stuzzichino, o aggiungerne un po in un antipasto, chiaramente se si mettera’ in centro tavolo, ognuno potrà attingere, non ha importanza se dolci o piccanti, uno li puo’ preparare in base al gusto che piu’ gli fa comodo, ( io da parte mia vado sul piccante ) il gusto è favoloso, quel sapore di arrostito, con il sapore dell’olio di oliva caldo è una meraviglia provatelo la difficoltà è molto minina.
Nella foto i peperoni ideali per la preparazione del piatto.
Lo Chef Michele
martedì 13 marzo 2012
IMPANATA di PUNTERUOLO ( Pittea di Cicinnea )
Ricetta veramente gustosa, dagli ingredienti unici, con poco create un piatto prelibato che chi lo provera’ non fara’ altro che ringraziarvi, piatto anch’esso calabrese un po piccante per chi ama il gusto forte, ma non tanto piccante da non mangiarlo.
INGREDIENTI: Punteruolo ( cicinnea ), Pane raffermo da almeno 2 giorni, olio di oliva, aglio e prezzemolo tritato, 1 peperoncino rosso piccante e secco, Origano, sale e pepe nero q.b.
PROCEDIMENTO:
Per prima cosa prendiamo il pane raffermo di esso prendiamo solo la mollica, la strofiniamo tra le mani e cerchiamo di farla molto fine e la mettiamo da parte, ora laviamo bene il punteruolo in uno scolapasta avendo cura di eliminare la sabbia che c’è dentro, ora lo mettiamo dentro ad una insalatiera di plastica, aggiungiamo la mollica di pane raffermo, un po di aglio e prezzemolo tritato, il peperoncino rosso piccante e secco tagliuzzato a piccoli pezzetti, un pizzico di origano, sale e pepe nero q.b., ora mescoliamo tutto per bene con un cucchiaio di legno, dopo aver fatto questo, prendiamo una padella capiente, mettiamo un po di olio di oliva, lo facciamo scaldare e mettiamo dentro tutto il preparato avendo cura di cospargerlo per bene, e lasciamo cuocere per pochi minuti, passati pochi minuti ci aiutiamo con un coperchio a girare il punteruolo, dopo averlo girato lasciarlo cuocere, per cuocerlo basteranno 20 minuti, a questo punto lo mettiamo in un vassoio e porteremo sulla tavola e Buon Appetito
OSSERVAZIONE:
come avete notato gli ingredienti sono miseri, però esaltano un sapore veramente magnifico, piatto primaverile ed estivo, volendo si puo’ preparare anche nel periodo invernale avendo a disposizione il punteruolo, assaggiato freddo è molto piu’ gustoso.
Lo Chef Michele
FRITTELLE di NEONATA ( Pittannea di Ninnata )
Ecco un piatto calabrese semplicissimo nello preparare, ma di ottimo sapore, ricetta che i nostri pescatori sono riusciti a far conoscere quasi a tutti e non tenendosi il segreto solo per loro.
INGRDIENTI: Neonata o Bianchetto, ( cicinnea chiamata dalle nostre parti ) Farina, Prezzemolo, Aglio, Sale, Pepe nero, Olio di Oliva, Acqua.
PROCEDIMENTO:
prendiamo la Neonata o Bianchetto, la mettiamo in una insalatiera di plastica, aggiungiamo, un po di aglio tritato, un po di prezzemolo tritato, e della farina, aggiungiamo un po di acqua per rendere un impasto omogeneo, aiutandoci con a mescolare il tutto con un cucchiaio da cucina, dopo che l’impasto e venuto omogeneo e un po denso, prendiamo una padella, aggiungiamo abbondante olio di oliva, e come l’olio incomincia a friggere, con un cucchiaio, prendiamo il composto e cerchiamo di fare delle piccole frittelle, li lasciamo cuocere prima di un lato e poi dall’altro lato, fino a che non sono belle colorate, togliere dall’olio con una schiumarola, e posizionarli in un vassoio con della carta assorbente, e ripetere l’operazione fino a quando tutto il preparato e finito, a questo punto che avete finito di friggere le frittelle sono pronte e Buon Appetito.
OSSERVAZIONE:
aggiungere poco aglio per dare un sapore in piu’, le frittelle vanno servite bene sia come antipasto, o stuzzichini, chiaramente quelle preparate non vi basteranno mai e ne vorrete sempre delle altre. Lo Chef Michele
Nelle foto in sequenza vediamo la sua preparazione, la loro cottura e il piatto pronto.
lunedì 12 marzo 2012
SPAGHETTI ALL' ORTOLANA
Piatto per lo piu’ dagli aromi caserecci, tipico piatto dei nostri contadini, la sua ricetta si tramanda da generazione a generazione, ottimo il suo gusto, anche se viene definito un piatto povero, ma nello stesso tempo molto saziabile e gustoso.
INGREDIENTI: Spaghetti, Olio di Oliva, Cipolla Rossa di Tropea, Patate, Pomodori Maturi, Melanzane, Peperoni Paesani, 3 spicchi di Aglio, Basilico, Origano, Formaggio Grattugiato, Sale e Pepe nero Q.B.
PROCEDIMENTO:
Incominciamo a preparaci gli ortaggi per la cottura, tagliamo una cipolla rossa di Tropea a julienne, le melanzane ed i peperoni li tagliamo anche a julienne, mentre le patate li sbucciamo e li tagliamo a piccoli dadi, mettendole in acqua per non farle diventare nere, ora passiamo al pomodoro maturo, dopo averlo lavato, lo tagliamo a piccoli pezzi e mettiamo da parte, a questo punto abbiamo tutto pronto e procediamo per la sua preparazione, in una padella bella capiente mettiamo dell’olio di oliva, lo facciamo scaldare ed aggiungiamo i 3 spicchi di aglio intero, lo facciamo rosolare è dopo rosolato aggiungiamo la cipolla e la lasciamo rosolare un po, dopo rosolata aggiungiamo le patate a piccoli cubetti, prendendoli con le mani da dentro il recipiente, amalgamiamo per bene insieme alla cipolla, ed aggiungiamo i peperoni, le melanzane, un bel po di basilico e il pomodoro maturo, giriamo bene bene, e copriamo con un coperchio, in precedenza abbiamo messo sul fornello una pentola di acqua a bollire per la pasta, saliamo l’acqua e buttiamo giu’ gli Spaghetti, li lasciamo cuocere fino a meta’ cottura, dopo di chè, con un forchettone ci aiutiamo a prendere la pasta dalla pentola e buttarla in padella dove deve finire la cottura, aggiungendo di volta in volta un po di acqua della pasta e tenendo sempre coperto fino a cottura ultimata che provvederemo ad aggiustare di sale e pepe nero e un pizzico di origano, appena cotti, spegniamo il fuoco, aggiungiamo una bella manciata di formaggio grattugiato, amalgamiamo bene e serviamo. Buon Appetito
OSSERVAZIONE:
piatto gradevole al gusto, importante dopo aver messo gli spaghetti in padella farli cuocere coperte in modo che gli aromi restino dentro, l’aglio mettendolo intero, a chi non piace, potrà toglierlo dal piatto,
Lo Chef Michele
mercoledì 22 febbraio 2012
FRISELLE ALLA MEDITERRANEA
Un semplice piatto veloce e da gustare come antipasto, facilissima la sua preparazione, piatto tipicamente estivo, e della nostra zona.
INGREDIENTI: Friselle, Pomodori maturi, Tonno sott’olio, Cipolla di Tropea, Olive nere, Olio di Oliva, Basilico, Aglio, Sale e Pepe Nero Q.B.
PREPARAZIONE:
in una insalatiera mettiamo i pomodori freschi maturi tagliati a piccoli pezzetti, la cipolla di Tropea tagliata a piccoli pezzi, il tonno sott’olio sgocciolato, un po di olive nere snocciolate e tagliate a metà, uno spicchio di aglio tritato, del basilico spezzettato con le mani in piccoli pezzi, un po di sale e pepe nero, olio di oliva, ora mischiamo il tutto per fare insaporire, ora prendiamo le friselle li passiamo leggermente sotto l’acqua, li posizioniamo in un vassoio, e con l’aiuto di un cucchiaio, prendiamo il preparato e lo cospargiamo sopra le friselle, per ultimo fare una piccola passata di olio di oliva e mettiamo in frigo per almeno una mezz’oretta, a questo punto il piatto è gia’ pronto per essere servito. BUON APPETITO.
OSSERVAZIONE:
piatto estivo e veloce per chi non ha tempo da perdere in cucina, le friselle vanno leggermente bagnate, come detto sopra piatto che puo’ essere consumato sia come antipasto e sia come piatto unico, di Friselle ne esistono di vari tipo, piccole, grandi, con o senza buco centrale, provatelo non vi pentirete.
Ecco alcune forme di FRISELLE
lunedì 6 febbraio 2012
OGLIATA di SARDE o ALICI
Piatto semplice nella preparazione, la sua tradizione è appunto della cucina calabrese precisamente di Tropea, è un piatto semplice ma molto gustoso.
INGREDIENTI: Alici o Sarde, Farina, Olio di oliva, Peperone piccante intero è secco, Sale, Acqua,
PROCEDIMENTO:
puliamo le sarde o le alici, privandole della testa e delle anteriora, sciacquiamo e mettiamo in uno scolapasta a scolare, nel frattempo prendiamo una padella, mettiamo dell’olio di oliva lo facciamo scaldare bene, infariniamo il pesce e friggiamo, dopo fritto lo mettiamo su della carta assorbente per asciugare l’olio, adesso prendiamo i peperoni secchi, apriamo dalla parte di sopra togliamo tutti i semi, mettendo dentro un pizzico di sale e dell’olio di oliva, teniamo il peperone con una pinzetta da cucina e lo passiamo alla fiamma sul gas, come l’olio tende a friggere togliamo dal fuoco e lo mettiamo in una terrina, facciamo un 5 – 6 peperoni, volendo potete fare se non vi piace il piccante con dei peperoni dolci, ma 1 piccante e consigliabile metterlo per assaporare il tutto, dopo averli messi in una terrina con coltello e forchetta tagliamo i peperoni a pezzi grossolani, aggiungiamo un po di acqua fredda, e aggiustiamo di sale, dopo aver fatto questo prendiamo il pesce fritto e lo adagiamo dentro facendo in modo che venga tutto immerso nel composto del peperone, lasciamo qualche oretta per assaporarsi e mettiamo sul tavolo. Buon Appetito
OSSERVAZIONE:
non è detto che si fanno solo le sarde e le alici, va anche bene il punteruolo, il cerro, gli occhialoni, comunque tutto quel pesce che va fritto va bene, basta seguire il procedimento, sicuramente ne farete delle scorpacciate.
Lo CHEF MICHELE
giovedì 2 febbraio 2012
CASERECCE con FAGIOLINI
Ecco un altro piatto povero che le nonne preparavano ai loro tempi, piatto estivo, ma puo’ essere preparato anche nel periodo invernale, i Fagiolini in questa era si trovano sempre e non sono un tabu’ per il solo periodo estivo, ricetta facilissima nel preparare ma dal sapore completamente casereccio.
INGREDIENTI: Pasta tipo Casereccia, 2 pomodori maturi, Fagiolini, Aglio, Olio di oliva, 1 Peperoncino piccante secco, Basilico, Formaggio grattugiato, sale.
PROCEDIMENTO:
puliamo i fagiolini togliendo le due punte ed il filo centrale, tagliamo a 2 o 3 pezzi e mettiamo in acqua a lavare, dopo lavati li mettiamo in una pentola con acqua e facciamo cuocere, aggiungendo i pomodori maturi schiacciandoli con le mani e un po di basilico fresco, e lasciamo cuocere, in un pentolino a parte mettiamo un po di olio di oliva, 3 spicchi di aglio intero ( che alla fine toglieremo ) il peperoncino piccante secco tagliato a pezzettini e lasciamo dorare il tutto, appena dorati spegniamo ed Aggiungiamo poco olio di oliva crudo per fermare la cottura e un pezzo di mollica di pane per assorbire l’aroma amaro dell’olio ( non quello del peperoncino ) a questo punto i fagiolini sono quasi cotti, aggiungiamo dentro i fagiolini la pasta che facciamo cuocere, l’acqua non deve essere abbondante, ma solo quel tanto che copre la pasta, lasciamo cuocere la pasta, dopo cotta, deve rimanere pochissima acqua, spegniamo il tutto ed aggiustiamo di sale, mettiamo dentro l’olio preparato prima con l’aglio ed il peperoncino, togliendo l’aglio, aggiungiamo una manciata di formaggio grattugiato, amalgamiamo il tutto ed impiattare con una schiumarola e servire, Buon Appetito
ecco alcuni tipi di pasta da poter preparare.
OSSERVAZIONE:
la pasta va cucinata in poco acqua, in modo che tutto l’amido resti dentro a far creare una quantita’ minima di salsetta densa, vanno bene anche altri tipi di pasta, ma le caserecce contengono piu’ amido e mantengono molto bene la cottura, anche se dobbiamo perdere 5 minuti in piu’ per la sua cottura, ma ne vale la pena.
Lo CHEF MICHELE
mercoledì 1 febbraio 2012
TRIPPA alla TROPEANA
Questo piatto e tipico invernale, a chi piace la trippa sicuramente ne apprezzerà il sapore, oggi si trova in commercio anche pulita, cosi si evita di pulirla.
INGREDIENTI: Trippa, Cipolla, Patate, Olive nere greche, Peperoncino rosso piccante, Olio di oliva, Pomodoro pelato, Basilico, sale, difficoltà: facile, tempo di preparazione: 1 ora circa
PROCEDIMENTO:
prendiamo la trippa già pulita, la mettiamo in una pentola con acqua è la facciamo sbollentare, dopo sbollentata la tagliamo a strisce piccole e la mettiamo da parte, mentre sbollentiamo la trippa, ci siamo preparati da parte, la cipolla affettata, le patate tagliate a cubetti e lasciati in acqua per non diventare neri, ora prendiamo una pentola aggiungiamo dell’olio di oliva, facciamo scaldare e buttiamo dentro la cipolla tagliate precedentemente a strisce, facciamo rosolare la cipolla, ed aggiungiamo la trippa tagliate a piccole strisce, lasciamo rosolare ed a questo punto aggiungiamo un po di pomodoro pelato passato, 2 peperoncini rossi piccanti e copriamo con dell’acqua, lasciamo cuocere a fuoco lento, a ¾ di cottura aggiungiamo le olive e le patate a cubetti e un po di basilico, giriamo il tutto e lasciamo cuocere ancora per circa 15 minuti, a 5 minuti dalla fine della cottura aggiustiamo di sale mettendone un po di meno, poi negli ultimi 5 minuti si insaporirà di sale in caso aggiungerne un po se risultasse dolce. Buon Appetito
OSSERVAZIONE:
va servito come secondo piatto, a chi piace il gusto piccante puo’ aggiungere piu’ peperoncino, a chi non piace il piccante non aggiunge il peperoncino, le olive danno un sapore in piu’, ma se si desidera si puo’ farne anche a meno, il sapore rimarrà inalterato, le papille gustative ne resteranno soddisfatte.
Lo CHEF MICHELE
lunedì 30 gennaio 2012
PEPERONI e PATATE alla TROPEANA
Ricetta paesana dal gusto forte è molto appetitibile, contorno usato principalmente nel periodo estivo, dato la maturazione col sole di agosto, che rende questo piatto molto delizioso sia nel gusto che nell’odore, ma non si esclude la sua preparazione anche nelle altre stagioni,
INGREDIENTI: Patate, Peperoni Paesani, Olio di oliva, Olive nere o verdi, Capperi, Pinoli, Pomodoro fresco, Aglio, Basilico, Sale.
PROCEDIMENTO:
prendiamo le patate, le sbucciamo e tagliamo a piccoli spicchi che metteremo in acqua per non farli diventare nere, prendiamo i peperoni, li tagliamo a spicchi eliminando i semi, mettiamo i peperoni in una zuppiera e facciamo una piccola passata di sale per ammorbidirli, poi prendiamo il pomodoro fresco e lo tagliamo a pezzettini e lo mettiamo da parte, ora prendiamo una padella mettiamo dell’olio di oliva e incominciamo a friggere prima le patate e poi i peperoni, dopo averli fritti li mettiamo in uno scolapasta con della carta assorbente, sbucciamo 2 spicchi di aglio, mettiamo un po di olio in padella lo facciamo scaldare e mettiamo l’aglio intero,lo facciamo rosolare, dopo rosolato aggiungiamo il pomodoro tagliato a piccoli pezzi, le olive, i capperi i pinoli e il basilico, lasciamo cuocere un po, aggiustiamo di sale e spegniamo, ora prendiamo i peperoni e le patate, li aggiungiamo nel pomodoro in padella, mescoliamo il tutto aggiustiamo di sale e servire Buon Appetito
OSSERVAZIONE: piatto tipico Tropeano la sua preparazione non è poi tanto difficile l’unica cosa che puo’ essere preparato in tutti i mesi dell’anno ma se preparato in periodo estivo dove gli ortaggi sono maturati al sole, il suo sapore diventa unico, i peperoni vanno messi un po con il sale per far togliere un po di acqua e cucinarsi subito.
LO CHEF MICHELE
giovedì 7 luglio 2011
STOCCO e FAGIOLI ( piscistoccu ca suriaca )
Piatto tipico invernale, ma può essere consumato anche nel periodo estivo.
Ingredienti:
Stocco
Fagioli
Pomodoro
Olio di oliva
Origano
Basilico
capperi
Aglio e prezzemolo tritato
Farina
Sale e pepe nero q.b.
Tempo di preparazione 30 – 40 minuti
Difficoltà: facile
Preparazione:
tagliamo lo stocco a piccoli tocchetti, lo infariniamo bene e friggiamo, dopo fritto lo mettiamo da parte ad asciugare nella carta assorbente, in una teglia mettiamo un po di olio di oliva appena caldo mettiamo l’aglio tritato a farlo rosolare, dopo rosolato aggiungiamo il prezzemolo tritato e subito i pomodori maturi tagliati a piccoli pezzetti, lasciamo cuocere lentamente, a metà cottura aggiungiamo i fagioli che abbiamo cotto precedentemente, mescoliamo il tutto ed aggiungiamo lo stocco fritto, a questo punto terminiamo la cottura, a cottura quasi ultimata aggiustiamo di sale, pepe nero, origano e basilico sempre tagliuzzato con le mani, lasciate insaporire il tutto e servire. Buon appetito.
Osservazione:
Secondo piatto molto saporito, volendo si può sostituire lo stocco con il baccalà usando sempre lo stesso procedimento, è un secondo piatto molto ricco di sapori.
Lo Chef Michele
Ingredienti:
Stocco
Fagioli
Pomodoro
Olio di oliva
Origano
Basilico
capperi
Aglio e prezzemolo tritato
Farina
Sale e pepe nero q.b.
Tempo di preparazione 30 – 40 minuti
Difficoltà: facile
Preparazione:
tagliamo lo stocco a piccoli tocchetti, lo infariniamo bene e friggiamo, dopo fritto lo mettiamo da parte ad asciugare nella carta assorbente, in una teglia mettiamo un po di olio di oliva appena caldo mettiamo l’aglio tritato a farlo rosolare, dopo rosolato aggiungiamo il prezzemolo tritato e subito i pomodori maturi tagliati a piccoli pezzetti, lasciamo cuocere lentamente, a metà cottura aggiungiamo i fagioli che abbiamo cotto precedentemente, mescoliamo il tutto ed aggiungiamo lo stocco fritto, a questo punto terminiamo la cottura, a cottura quasi ultimata aggiustiamo di sale, pepe nero, origano e basilico sempre tagliuzzato con le mani, lasciate insaporire il tutto e servire. Buon appetito.
Osservazione:
Secondo piatto molto saporito, volendo si può sostituire lo stocco con il baccalà usando sempre lo stesso procedimento, è un secondo piatto molto ricco di sapori.
Lo Chef Michele
martedì 5 luglio 2011
BACCALA' alla TROPEANA
Questo piatto è molto usato nel periodo Natalizio nelle nostre zone, piatto tipico Calabrese
Ingredienti:
baccalà
zucca gialla
melanzane
mollica si pane raffermo
aceto
peperoncino piccante
sale q.b.
difficoltà: facile
tempo di preparazione: 30 minuti
preparazione:
prendiamo delle pinne di baccalà, se salate lo lasciate in acqua corrente 1 giorno e 1 notte, se già dissalate, potete usarle subito, incominciamo a tagliare il baccalà a pezzetti, lo si infarina e si frigge, dopo fritto lo mattiamo da parte, ora si prende la zucca gialla si taglia a pezzi come il baccalà, si infarina e si frigge, dopo fritta la zucca la mettiamo da parte per un secondo tempo, dopo aver fritto il baccalà e la zucca passiamo alle melanzane, tagliamo anche questi a pezzetti saliamo infariniamo e friggiamo, dopo aver fritto questi 3 elementi e che abbiamo messo da parte, prendiamo il pane del giorno prima, prendiamo la mollica e la strofiniamo nelle mani in modo da farla sfarinare ma un po grossetta, alla mollica aggiungiamo del peperoncino secco a pezzetti, mescoliamo il tutto, in una padella mettiamo dell’olio lo facciamo scaldare e immergiamo la mollica, nello stesso tempo spruzziamo sopra un po di aceto e facciamo in modo che si assorba il tutto, dopo fatto questo procedimento, prendiamo una pirofila, e facciamo uno strato di zucca e uno strato di pane, uno strato di baccalà e uno di pane, uno strato di melanzane e uno di pane, e cosi via per almeno 2 volte e terminare con una bella passata di pane, lo lasciamo riposare almeno una mezz’oretta fuori dal frigo, poi si potrà consumare buon appetito.
Osservazione:
piatto tipico calabrese, dal sapore un pò agro ma gustoso al palato, per la sua conservazione si può tranquillamente mettere in dispensa, non necessita di frigo, volendo si puo’ preparare anche nel periodo estivo ma va consumato subito, il massimo del gusto e del sapore lo da nel periodo invernale.
Lo Chef Michele.
Ingredienti:
baccalà
zucca gialla
melanzane
mollica si pane raffermo
aceto
peperoncino piccante
sale q.b.
difficoltà: facile
tempo di preparazione: 30 minuti
preparazione:
prendiamo delle pinne di baccalà, se salate lo lasciate in acqua corrente 1 giorno e 1 notte, se già dissalate, potete usarle subito, incominciamo a tagliare il baccalà a pezzetti, lo si infarina e si frigge, dopo fritto lo mattiamo da parte, ora si prende la zucca gialla si taglia a pezzi come il baccalà, si infarina e si frigge, dopo fritta la zucca la mettiamo da parte per un secondo tempo, dopo aver fritto il baccalà e la zucca passiamo alle melanzane, tagliamo anche questi a pezzetti saliamo infariniamo e friggiamo, dopo aver fritto questi 3 elementi e che abbiamo messo da parte, prendiamo il pane del giorno prima, prendiamo la mollica e la strofiniamo nelle mani in modo da farla sfarinare ma un po grossetta, alla mollica aggiungiamo del peperoncino secco a pezzetti, mescoliamo il tutto, in una padella mettiamo dell’olio lo facciamo scaldare e immergiamo la mollica, nello stesso tempo spruzziamo sopra un po di aceto e facciamo in modo che si assorba il tutto, dopo fatto questo procedimento, prendiamo una pirofila, e facciamo uno strato di zucca e uno strato di pane, uno strato di baccalà e uno di pane, uno strato di melanzane e uno di pane, e cosi via per almeno 2 volte e terminare con una bella passata di pane, lo lasciamo riposare almeno una mezz’oretta fuori dal frigo, poi si potrà consumare buon appetito.
Osservazione:
piatto tipico calabrese, dal sapore un pò agro ma gustoso al palato, per la sua conservazione si può tranquillamente mettere in dispensa, non necessita di frigo, volendo si puo’ preparare anche nel periodo estivo ma va consumato subito, il massimo del gusto e del sapore lo da nel periodo invernale.
Lo Chef Michele.
venerdì 17 giugno 2011
Erbe Selvatiche di Campo ( erbi i margiu )
Ecco un piatto calabrese dagli antichi sapori che solo le nostre massaie riuscivano a fare, dalla raccolta di verdure di campo commestibili tipo ( cicoria, finocchio selvatico, juncia, e altro ancora, ) sono riuscite a tirar fuori una ricetta sostanziosa, povera di ingredienti, ma gustosa al palato.
Ingredienti:
Erbe selvatiche di campo commestibili
Fagioli o ceci
Pane biscottato
Pomodoro fresco
Olio di oliva
Aglio e prezzemolo tritato
Tempo di preparazione: 15 minuti
Difficoltà: facile
Preparazione:
dopo esserci recati nei campi nelle stagioni di primavera e autunno, ed aver fatto una buona raccolta di queste saporite erbe, o volendo si possano trovare nei negozi gia’ puliti e lavati, li facciamo cuocere in acqua aggiungendo un po di sale, dopo cotte vanno scolate in uno scolapasta, aspettare che si freddano, e strizzarle con le mani per eliminare l’acqua in eccesso, in una padella mettiamo dell’olio di oliva, che facciamo riscaldare e aggiungiamo del ‘aglio e del prezzemolo tritato, appena rosolati aggiungiamo del pane biscottato fatto a pezzi grossolani che facciamo insaporire, dopodichè aggiungiamo i fagioli o i ceci che abbiamo cotto precedentemente, insieme alle verdure ed un pò di pomodoro fresco tagliato a pezzettini, lasciamo cuocere un 5 minuti ed aggiustiamo di sale e pepe nero, dopo averli saltati per bene possiamo impiattare e servire, Buon appetito.
Osservazioni:
piatto molto povero, chi abita nelle zone di campagna sicuramente conoscerà queste verdure selvatiche commestibili, e sanno apprezzare la loro qualità piatto tipico del sud, che potrebbe trovarsi anche negli agriturismi,
Lo Chef Michele
Ingredienti:
Erbe selvatiche di campo commestibili
Fagioli o ceci
Pane biscottato
Pomodoro fresco
Olio di oliva
Aglio e prezzemolo tritato
Tempo di preparazione: 15 minuti
Difficoltà: facile
Preparazione:
dopo esserci recati nei campi nelle stagioni di primavera e autunno, ed aver fatto una buona raccolta di queste saporite erbe, o volendo si possano trovare nei negozi gia’ puliti e lavati, li facciamo cuocere in acqua aggiungendo un po di sale, dopo cotte vanno scolate in uno scolapasta, aspettare che si freddano, e strizzarle con le mani per eliminare l’acqua in eccesso, in una padella mettiamo dell’olio di oliva, che facciamo riscaldare e aggiungiamo del ‘aglio e del prezzemolo tritato, appena rosolati aggiungiamo del pane biscottato fatto a pezzi grossolani che facciamo insaporire, dopodichè aggiungiamo i fagioli o i ceci che abbiamo cotto precedentemente, insieme alle verdure ed un pò di pomodoro fresco tagliato a pezzettini, lasciamo cuocere un 5 minuti ed aggiustiamo di sale e pepe nero, dopo averli saltati per bene possiamo impiattare e servire, Buon appetito.
Osservazioni:
piatto molto povero, chi abita nelle zone di campagna sicuramente conoscerà queste verdure selvatiche commestibili, e sanno apprezzare la loro qualità piatto tipico del sud, che potrebbe trovarsi anche negli agriturismi,
Lo Chef Michele
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